Più di un italiano su dieci non può permettersi un riscaldamento adeguato

Peggio di noi in Europa soltanto Bulgaria, Lituania, Grecia, Cipro e Portogallo

In Italia la crisi continua a farsi sentire in maniera forte, tanto che nel nostro Paese più di una persona su dieci non potrebbe permettersi un riscaldamento adeguato durante l'inverno.

Il doppio della media Ue

Lo affermano i dati Eurostat secondo cui il 14% della popolazione della penisola si trova in questa situazione. La situazione in media nell'Unione europea è molto migliore e nel 2018 solo il 7% della popolazione ha detto di non potersi permettere di riscaldare a sufficienza la propria casa, una percentuale in netto calo rispetto all'11% registrato nel 2011. Ma le cose tra gli Stati membri variano in modo sostanziale. La percentuale più ampia di popolazione che dice di non potersi permettere un riscaldamento adeguato è stata registrata in Bulgaria (34%), seguita da Lituania (28%), Grecia (23%), Cipro (22%), Portogallo (19%) e appunto l'Italia (14%). Le percentuali più basse sono state invece registrate in Austria, Finlandia, Lussemburgo, Olanda, Estonia e Svezia, dove circa il 2% della popolazione dice di non potersi permettere un riscaldamento sufficiente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Germania dice no a controllo febbre in aeroporto: "Non serve"

  • Coronavirus una creazione americana? "Fake news partita dalla Russia"

  • Coronavirus, crollano le borse. Il re della finanza: “Meglio per noi"

  • “Il Carnevale è antisemita, sia vietato”, Israele contro i carri di Aalst

  • Coronavirus, Ue contro Salvini: "Deplorevole uso crisi a fini politici"

  • Coronavirus, Lega contro Lega: in Ticino vogliono chiudere la frontiera con la Lombardia

Torna su
EuropaToday è in caricamento