Italia ai primi posti in Ue per casi di morbillo

Più ammalati solo in Francia. Secondo gli esperti la causa è la mancanza della necessaria copertura vaccinale

L'Italia è tra i Paesi europei con più malati di morbillo. Nell'Unione i casi registrati a giugno sono stati 1.433 e solo 4 Stati non ne hanno segnalato nessuno. Complessivamente il numero dei contagi ha continuato a diminuire rispetto ai due mesi precedenti: Francia (469), Bulgaria (236), Italia (213) e Polonia (123) sono i Paesi con il numero di casi più alto. Notevoli riduzioni sono state riscontrate in Francia, Bulgaria, Polonia, Lituania e Spagna.

È la fotografia del monitoraggio dell'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) sui dati relativi al morbillo e rosolia su 28 Paesi dell'area Ue. Dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019 l'Ecdc ha registrato in totale 13.102 casi di morbillo, 10.129 (77%) confermati. Il numero più alto di contagi è in Francia (2.367), segue l'Italia (1.831), Romania (1.628) e Polonia (1.445). Secondo gli esperti, "il morbillo continua a diffondersi in tutta Europa perché la copertura vaccinale in molti paesi non è ottimale". La copertura deve essere almeno del 95% per due dosi di vaccino anti-morbillo.

Le ultime stime Oms-Unicef sulla copertura nazionale delle vaccinazioni mostrano che solo quattro paesi Ue/See (Ungheria, Portogallo, Slovacchia e Svezia) hanno riportato una copertura vaccinale di almeno il 95% per entrambe le dosi.

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