Brexit, Dublino e Londra vicini ad un accordo sulla questione del confine

Si sta cercando un compromesso sul backstop, la permanenza temporanea dell'Irlanda del Nord in mercato unico e unione doganale

Londra e Dublino sarebbero vicini a trovare una soluzione per evitare che dopo la Brexit si ritorni a un confine fisico tra Irlanda e Irlanda del Nord. Nel corso di una conversazione telefonica con l'omologo irlandese Leo Varadkar, la premier britannica Theresa May "ha evocato la possibilità di rivedere il meccanismo del backstop", hanno spiegato i servizi di Varadkar. Il meccanismo significherebbe il momentaneo mantenimento di una unione doganale e del mercato unico in Irlanda del Nord, come richiesto dall'Ue anche se Londra sostiene che comprometterebbe l'integrità territoriale del Regno Unito.

Il leader irlandese le ha risposto di essere pronto a valutare questa idea escludendo del tutto la possibilità che Londra possa unilateralmente porre fine al "backstop". Secondo il quotidiano Daily Telegraph, il ministro per la Brexit Dominic Raab reclama che il Regno Unito possa denunciare il e quindi porre fine al meccanismo unilateralmente dopo tre mesi. Una eventualità che il governo irlandese "non può accettare", ha dichiarato Varadkar a dei giornalisti a Dublino. "Un backstop con un limite di tre mesi o una simile data di scadenza non ha più valore del foglio di carta su cui è scritto", ha detto.

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