Il Parlamento Ue detta le prime tutele per chi scarica film, musica, app e programmi

Le Commissioni Mercato interno e Affari giuridici approvano la direttiva commercio digitale: protezioni per i consumatori che scaricano servizi on-line.

EPA/RAINER JENSEN

Scarichi un file musicale difettuoso? L'applicazione del tuo gioco on-line non funziona correttamente? Non riesci a caricare i tuoi file su un cloud? Per la prima volta la Ue detta delle regole per proteggere i consumatori che acquistano dei servizi digitali, indipendentemente da come sono acquistati o utilizzati (servizi on line, social media, ecc..). 

La direttiva sui contratti digitali, approvata oggi dalle Commissioni Mercato interno ed Affari giuridici del Parlamento Ue, include delle regole a protezione del consumatore e sulla responsabilità del venditore e del provider.

Tutele per i consumatori 

In caso di acquisto di prodotto difettuoso, il consumatore può chiedere che il problema sia risolto, se ciò non è possibile, avrà il diritto ad una riduzione del prezzo, a rescindere il contratto o a essere completamente rimborsato entro 14 giorni. Se il difetto emerge nei primi due anni dall'acquisto del prodotto, anche per i programmi degli elettrodomestici 'intelligenti', l'acquirente non dovrà provare il cattivo funzionamento dello stesso, ma spetterà al commerciante dimostrare che è tutto a posto. In caso contrario, verranno attivate le procedure per la soluzione del difetto, per la chiusura del contratto di servizio o per il rimborso.  

Un mercato enorme

Andando sul pratico, se oggi un consumatore paga per scaricare un film e questo non è di buona qualità, può solo chiedere una riduzione su futuri acquisti nello stesso sito. Con le nuove regole europee, che devono essere approvata dalla plenaria di Strasburgo e quindi passare al vaglio degli Stati membri, potrà esigere al venditore una versione che funzioni correttamente o, se impossibile, il rimborso completo. La normativa si applicherà ad un amplio ventaglio di prodotti: musica, film, applicazioni, giochi e programmi informatici, cloud e social media. Ogni giorno milioni di consumatori europei scaricano prodotti digitali. 

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