Germania patria della puntualità? No, i treni arrivano in ritardo

Nel 22% dei casi non rispettano l'orario previsto. Dito puntato contro i tagli negli investimenti voluti dal governo di Angela Merkel

La Germania è il regno della puntualità? Si tratta di uno stereotipo piuttosto diffuso ma che però a quanto pare non è affatto vero, almeno per quanto riguarda i treni. Le statistiche riferite all’anno in corso mostrano una situazione non certo piacevole per i pendolari tedeschi: il 22% dei treni - quasi uno su quattro - arriva in ritardo. La notizia ha animato il dibattito tra coloro che vedono nel rallentamento del traffico sui binari un’inquietante similitudine con le previsioni economiche di Berlino, in continuo trend negativo. Ma per gli esperti in materia di trasporti su rotaia il vero problema è il taglio degli investimenti.

L’Allianz pro Schiene, organizzazione finanziata da 135 operatori del settore ferroviario e 23 associazioni no-profit, punta il dito contro il Governo guidato da Angela Merkel, che investe “meno dell’Italia” nei treni tedeschi. I numeri presentati dalla lobby collocano la Germania terzultima tra i principali Paesi d’Europa per investimenti pro capite negli spostamenti ferroviari.

Numeri allarmanti per la commissione federale di esperti, che ha anticipato un piano per raddoppiare gli investimenti per costruire nuove tratte e ed eliminare gli “ingorghi” su strada ferrata.  Gli esperti lamentano che la rete ferroviaria tedesca si sia ridotta da 44.600 chilometri nel 1994 agli attuali 38.500 chilometri. Meno chilometri di binari significano più mezzi sulle stesse tratte, e quindi più traffico e ritardi. "Particolarmente trafficati sono i nodi principali della rete ferroviaria, come quelli di Colonia, Francoforte sul Meno, Hannover o Amburgo", afferma il rapporto diffuso negli ultimi giorni.

Il documento punta il dito contro i “ritardi in sequenza” quelli che si trasferiscono da un treno all’altro per l’incapacità di arrivare alla piattaforma, ancora occupata dal mezzo precedente.investimenti-ferrovie-grafico-2

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I lavoratori stranieri bocciano l'Italia: “Economia senza prospettive”. Meglio il Vietnam

  • Migranti, M5s: "Porti chiusi senza intesa Ue". Ma la Francia: "Prima sbarchi, poi solidarietà"

  • Il Regno Unito vuole sviluppare il primo esercito con carri armati ecologici

  • Brexit, Londra verso l'uscita senza accordo. Rabbia Ue: "Johnson fa finta di negoziare"

  • Brexit, la profezia di Farage: Johnson fallirà e ci sarà un nuovo rinvio

  • La Libia in guerra fa 1,6 miliardi di ricavi al mese con il petrolio

Torna su
EuropaToday è in caricamento