Conte manda Gentiloni a Bruxelles: sarà lui il commissario Ue per l'Italia

La comunicazione è stata inviata subito dopo la presentazione della squadra di ministri da parte del premier Conte. Ma dal M5s c'è chi storce il naso: "Il posto spettava a noi"

Non c'è stato bisogno dell'ufficialità di un consiglio dei ministri: l'Italia ha indicato l'ex premier Paolo Gentiloni come candidato alla Commissione europea con una comunicazione avvenuta a poche ore dalla presentazione della squadra del nuovo governo di Giuseppe Conte. A quanto pare, il suo è l'unico nome fatto da Roma. Niente doppia proposta con l'indicazione di una donna, dunque, come richiesto da Ursula von der Leyen agli Stati membri per avere più possibilità di ottenere un equilibrio di genere nel suo esecutivo. Ma la presidente designata puo' comunque felicitarsi del fatto di avere finalmente la possibilità di chiudere le trattative e presentare la futura Commissione da sottoporre al voto del Parlamento europeo.

Quella dell'Italia, infatti, era l'ultima casella da riempire, anche se sulla carta von der Leyen potrebbe respingere la proposta (eventualità più che remota). Nei fatti, Gentiloni ha tutte le carte in regola per soddisfare i requisiti di curriculum posti dalla neo presidente. Ed è molto apprezzato non solo a Bruxelles, ma a livello internazionale. Europeista convinto, con un passato 'verde' e una gestione apprezzata da molti dei suoi anni alla Farnesina e a Palazzo Chigi, Gentiloni potrebbe aiutare il governo Conte a ottenere quel portafoglio di peso che sembrava ormai sfuggito a Roma dopo le controversie 'europee' tra M5s e Lega. 

Per lui, si parla di un incarico alla Concorrenza o agli Affari economici, anche se in Italia l'industria agroalimentare spinge per il portafoglio dell'Agricoltura, mentre qualcuno parla di Ambiente. Per conoscere il posto assegnato (e soprattutto le deleghe), bisognerà attendere la presentazione ufficiale della squadra da parte di von der Leyen, prevista per martedi' prossimo. 

Intanto, sul nome di Gentiloni arrivano le prime reazioni. E paradossalmente a strocere il naso è anche un esponente del Movimento 5 stelle, l'eurodeputato Dino Giarrusso: "Non sono contento, devo essere onesto. In teoria il posto spettava alla Lega, ma inopinatamente Salvini ha scelto di fare cadere il governo, quindi era una scelta che sarebbe spettata al M5s ma mi rendo conto che ci sono degli equilibri da rispettare", ha detto. Positivo, invece, il giudizio dell'eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini: "Gentiloni è persona di grande esperienza, molto stimato a livello internazionale. Ha tutte le caratteristiche per poter rappresentare l'Italia". 

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