Elezioni europee, arriva il test per aiutare gli indecisi 

Programmi e ideali dei partiti vengono riassunti in 22 quesiti. L’algoritmo di calcolo delle risposte permette di stabilire la formazione politica più vicina all’elettore che non sa per chi votare

Foto Ansa EPA/DAVID HECKER

Indecisi su chi sostenere alle imminenti elezioni? Nessun problema, una squadra di 122 esperti di politica a livello europeo ha messo a punto un test per aiutare i cittadini a capire chi votare alle europee di domenica 26 maggio. Il sistema, fatto di 22 affermazioni, incoraggia l’elettore indeciso a prendere posizione su diversi contenuti. Frasi come “lo Stato dovrebbe fornire un maggiore supporto finanziario ai lavoratori disoccupati” possono essere valutate su una scala di cinque livelli di apprezzamento che vanno da “completamente d’accordo” a “completamente in disaccordo”, fatta salva la possibilità di scegliere “nessuna opinione”. Il calcolo finale delle risposte permette di avere una lista di partiti, dal più vicino al più lontano alle proprie idee. 

Elaborato dall’Istituto universitario europeo di Fiesole, in stretta collaborazione con l'Università di Lucerna, il test è disponibile per ciascuno dei 28 Stati membri dell’Unione Europea. Questa sorta di “bussola” dell’elettore, spesso disorientato dalla retorica di piazza e dagli slogan sui social, è parte del progetto SpaceEU2019, per coinvolgere meglio gli europei sul fronte della cittadinanza attiva.  Dei quasi 29 milioni di italiani che andarono a votare alle europee del 2014, oltre un milione e mezzo annullarono la scheda elettorale, lasciandola in bianco o cimentandosi in esercizi di fantasia.

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Alcuni di loro, magari ispirati dal film “Fantozzi subisce ancora”, avranno anche cercato di capire per chi esprimere la propria preferenza. Per poi rimanere vittima, come il povero ragioniere ideato e interpretato da Paolo Villaggio, di uno dei più classici “errori” elettorali, quello del voto non espresso. O, in altre parole, buttato. 

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