Manovra, industriali europei al governo: "Italia riduca il suo debito"

BusinessEuropa, la confindustria Ue, avverte: "Gli spread del Paese sono aumentati mentre sono rimasti invariati nel resto degli Stati membri". E intanto oggi a Bruxelles il ministro Tria è atteso all'Eurogruppo

"Gli spread sul debito sovrano italiano si sono ampliati da maggio" a causa "delle preoccupazioni sul progetto di bilancio 2019. Nello stesso tempo gli spread in altri Stati della zona euro non sono aumentati". Ecco perché "l'Italia ha bisogno di accelerare la riduzione del debito pubblico con misure che impattino effettivamente l'andamento del pil e dell'occupazione". La manovra del governo gialloverde non convince BusinessEurope, l'organizzazione delle grandi imprese europee guidata da Emma Marcegaglia

Nel suo rapporto economico di autunno, gli industriali europei sottolineano che, "date le prospettive dell'economia italiana caratterizzata da crescita sempre più bassa, alto debito pubblico e tassi di interesse in aumento, è necessario agire, nella prossima legge di bilancio, adottando misure di politica economica in grado di migliorare la crescita e sostenere gli investimenti". Ma tenendo fede al principio di base: "la riduzione del debito pubblico".

Il vertice dell'Eurogruppo

Parole che in qualche modo danno man forte alla posizione della Commissione Ue, che ha bocciato la proposta di bilancio del duo Di Maio-Salvini. Tanto più in vista del delicato vertice dell'Eurogruppo che si tiene oggi a Bruxelles, dove sul tavolo delle discussioni c'è il tema del fondo comune contro le crisi bancarie, l'ESM. Secondo diversi Stati membri, anche quelli fuori dall'Euro, uno dei problemi più grossi da superare per giungere a questo fondo è la dipendenza delle banche dai debiti sovrani. E l'Italia è la prima sul banco degli imputati.

Per tutte queste ragioni, il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici è tornato a puntare il dito contro il governo Conte: "L'Italia deve rispettare le regole comuni" perché "non si puo' fare cio' che si vuole quando si appartiene alla zona euro", ha detto. in una intervista a France Info. "I ministri delle Finanze"  che si riuniranno oggi e domani a Bruxelles, assicura Moscovici, daranno sostegno alla bocciatura del bilancio italiano da parte della Commissione: "Diranno che il passo della Commissione è un passo di rispetto dello Stato di diritto e di rispetto di una regola che non è stupida, perché assicura che il debito pubblico non aumenti troppo"; ha concluso. 

M5s: "Dialogo con Ue nostro mantra"

Di diverso avviso il M5s: "Dopo alcune minacce di tagliare i fondi europei, nel 2016 la Commissione ha graziato Spagna e Portogallo per il loro budget di spesa pubblica. Questo dovrebbe servire come precedente per l’Italia ed è la strada da seguire per risolvere i problemi con l'Ue", dice il vicepresidente del Parlamento europeo, il grillino Fabio Massimo Castaldo. "Cercheremo dunque un compromesso con Juncker e la Commissione - ha spiegato in una intervista al Guardian - ma senza modificare i pilastri della proposta. Il dialogo è e sarà il nostro mantra, considerando anche che vogliamo mettere sul tavolo importanti riforme". 

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