"Proteggere le giovani donne dall'immigrazione": Austria verso stop a velo nelle scuole

L'annuncio del cancelliere Kurz: "È importante proteggere il nostro ambiente, ma è anche importante decidere chi vivrà nel nostro Paese"

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz

Dopo aver posto fine all'intesa con l'estrema destra e avere siglato un'alleanza di governo con i Verdi, si pensava che il "baby Hitler", cosi' lo ha definito una ong, avrebbe ammorbidito le sue posizioni sull'immigrazione. Ma forse proprio per questo, il cancelliere austriaco Sebastian Kurz continua a sfornare proposte e dichiarazioni che non fanno rimpiangere gli ex alleati sovranisti del FpO: è dovere del governo "proteggere le giovani donne" dagli effetti collaterali dell'immigrazione, ha detto al Financial Times annunciando la proposta di legge volta a vietare il velo nelle scuole per le ragazze di età inferiore ai 14 anni.

Nell'intervista, Kurz ha anche affermato che il controllo dell'immigrazione clandestina è fondamentale almeno quanto la lotta ai cambiamenti climatici, aggiungendo che entrambe le questioni saranno in cima all'agenda del suo governo. "È importante proteggere il nostro ambiente, ma è anche importante decidere chi vivrà nel nostro Paese", ha spiegato, aggiungendo che un migliore controllo dell'immigrazione è parte integrante della protezione dell'identità culturale. Ha inoltre annunciato misure più drastiche per garantire la sicurezza, come la detenzione preventiva di immigrati sospettati di estremismo religioso.

L'impressione in Austria è che il cancelliere stia cercando di frenare sul nascere l'eventuale deriva di consensi verso destra in seguito all'intesa con i Verdi, molto più aperti sul tema immigrazione di quanto non lo sia il centrodestra di cui Kurz è leader. Finora, le concessioni fatte dal giovane cancelliere, già al suo secondo mandato nonostante i 34 anni non ancora compiuti, hanno riguardato i temi ambientali. Tra le proposte inserite nel programma di governo, c'è per esempio l'impegno a raggiungere la neutralità climatica entro il 2040.  

Diverso invece il discorso sul tema immigrazione: se i Verdi in Europa sono stati al fianco della sinistra nel difendere le ong che soccorrono i migranti in mare, Kurz ha di recente ribadito la sua posizione: le operazioni di salvataggio delle ong, a suo giudizio, aumentano i flussi e i morti, incoraggiando i clandestini. Una posizione che gli è valsa l'appellativo di "baby Hitler", come dicevamo. 

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