Crociere da record, 7 milioni passeggeri nell'Ue: Italia prima destinazione

Dati Eurostat indicano nuovo record nel 2017. Porti europei in grande ripresa dopo la frenata del 2014. Assieme al Belpaese, Spagna e Germania sul podio

Dovrebbe attestarsi intorno ai 30 milioni di passeggeri il traffico delle navi da crociera in tutto il mondo nel 2019, un dato in crescita rispetto ai 28,5 milioni dello scorso anno. E il settore crocieristico avanza anche nei porti europei dai quali, secondo di dati Eurostat, sono transitati circa 7 milioni di passeggeri solo nel 2017. L'Italia si conferma in testa tra i Paesi Ue: quasi un vacanziere in crociera su tre (27%) è passato per il Belpaese.

Un settore in crescita

Le statistiche Eurostat, che considerano i passeggeri con cabine e intrattenimento a bordo (esclusi invece quelli dei traghetti e delle escursioni giornaliere via nave), evidenziano una netta ripresa del settore negli ultimi anni dopo la frenata del 2014 (5,681 milioni). Dal 2015 la crescita è stata costante fino ai 7,010 milioni del 2017, che segnano un nuovo picco dopo i 6,9 milioni del 2012.

I migliori in Europa

La gran parte del traffico si concentra in cinque Paesi membri. Alle spalle dell’Italia, che guida la classifica con la fetta più consistente di passeggeri (1,9 milioni), troviamo la Spagna (1,5 milioni, 21% del totale) e la Germania (1,1 milioni, 16%). Quarta la Gran Bretagna con un milione di passeggeri (14% del totale) e quinto il Belgio.

I porti più trafficati

Guardando ai singoli porti, è lo scalo britannico di Southampton a registrare il maggior numero di crocieristi in partenza (832 mila), seguito da Barcellona (721 mila). Per quanto riguarda i porti italiani, quello con il maggior numero di crocieristi nel 2017 è stato Civitavecchia (369 mila), seguito da Savona (299 mila) e Napoli (170 mila). L'Italia, in particolare, segna un miglioramento rispetto al 2016 (1,841 milioni), ma resta ancora molto lontana dal picco del 2012, quando i passeggeri in partenza per una crociera raggiungevano i 2,9 milioni. 

Genova in calo

Spicca in particolare, il calo di Genova, con 86 mila partenze nel 2017 a fronte delle 516 mila del 2012. Manca invece il dato di Venezia, che tuttavia nel 2016 (540 mila passeggeri) mostrava un trend in sofferenza rispetto agli anni precedenti. Lo spaccato europeo è in linea con i dati raccolti a livello mondiale, che parlano di un'industria in continua crescita.

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