"Coronabond o intervento del Mes”. L’Europa si spacca sul "Piano Marshall" anti-Covid19

Nove Stati - tra cui l’Italia - chiedono risposte più “coraggiose e tempestive” a Bruxelles. Ma i Paesi coi conti in ordine non vogliono garantire per i debiti altrui. Videosummit tra leader per la decisione finale

I leader Ue si presentano divisi davanti alla crisi economica innescata dal Covid-19. Il virus, oltre a minacciare la salute degli europei, rischia di fare enormi danni economici dovuti alla paralisi della vita sociale, della mobilità e dal conseguente crollo di consumi e investimenti nell’Ue, con una potenziale perdita di milioni di posti di lavoro. Gli assi nella manica dei vertici dell’economia europea per attenuare i rischi economico-finanziari della crisi appena cominciata sono sostanzialmente due. Ma l’Europa non ha ancora deciso quale calare. 

I coronabond

Da una parte c’è l’opzione eurobond, ribattezzati per l’occasione come ‘coronabond’. Si tratta di emissioni di debito comune garantite dai Paesi Ue in solido. Un’arma finanziaria alla quale ha aperto anche la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde. A vedere come fumo negli occhi questa idea sono soprattutto i Paesi più virtuosi dal punto di vista dei conti pubblici, Germania e Olanda in testa.

Chi tifa per i titoli Ue

Ben più aperti all’opzione coronabond sono invece i nove Paesi Ue che oggi hanno sottoscritto una lettera indirizzata al presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Si tratta di Italia, Francia, Spagna, Belgio, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Portogallo e Slovenia. I nove leader chiedono una risposta europea “coraggiosa, coesa e tempestiva” anche sul piano economico-finanziario, con la creazione di uno “strumento di debito comune emesso da un'istituzione dell’Ue”.

L'intervento del Mes

La seconda opzione sul tavolo, ben più popolare tra i Paesi difensori dell’austerità economica, sono le Eccl (Enhanced Conditions Credit Lines), ovvero le linee di credito finanziate dal Meccanismo europeo di stabilità. Secondo quanto discusso ieri in sede di Eurogruppo, queste linee di credito avrebbero una dimensione del 2% del Pil del Paese richiedente. L'Italia avrebbe quindi a disposizione circa 36 miliardi di euro

Lo spettro del Memorandum

La condizionalità delle Eccl, almeno per il momento, sarebbe minima. Come ha spiegato il presidente dell’Eurogruppo Mário Centeno, nel breve periodo, il Paese potrebbe utilizzare le risorse “specificamente per i costi della risposta all'epidemia di Covid-19, inclusi i costi sanitari e i costi economici sostenuti”. Ma nel lungo termine “gli Stati membri dovrebbero concentrarsi sull'assicurare un percorso sostenibile” di finanza pubblica. Parole che non escludono un temuto Memorandum di intesa, noto per le condizioni dettate alla Grecia all’indomani della crisi del debito.

Il piano Marshall europeo

Parlando con il canale televisivo belga LN24, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha annunciato di aver messo sul tavolo "una strategia di stimolo simile al piano Marshall" e di averla discussa con i 27 ambasciatori Ue in vista della videoconferenza dei capi di Stato e di Governo. "E quando dico tipo Marshall Plan, lo dico con forte ambizione", ha aggiunto. Per contrastare l'impatto dello shock economico sulle imprese, conclude Michel, "dobbiamo essere molto attivi e fare presto".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La decisione finale

Ci sarebbero anche opzioni intermedie, e nell'Ue c'è chi lavora in questa direzione. Come la creazione di un safe asset europeo, la cui mancanza viene vista da tanti osservatori come il vero tallone d'Achille dell'architettura dell’Eurozona. Ma ogni decisione finale è rimandata alla riunione in videoconferenza fissata per giovedì 26. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La "Vespa cinese" troppo simile a quella Piaggio, Ue blocca lo scooter di Pechino

  • Barbecue con carne e vino mentre erano in servizio, inchiesta su tre poliziotti

  • Olanda e Austria contro gli aiuti Ue all'Italia: "Concederemo solo prestiti"

  • "Noi lavoriamo per pagare le vacanze agli italiani", settimanale olandese contro gli aiuti Ue

  • "Isoliamo virus simili al Covid, ma pandemia non è colpa nostra": il laboratorio di Wuhan respinge le accuse

  • Tutti i bambini a scuola, senza mascherine e social distancing: la scelta del Belgio

Torna su
EuropaToday è in caricamento