Cinema, politica e antisemitismo: il premier belga Charles Michel contro il regista Ken Loach

Il capo del governo ha chiesto all'Università di Bruxelles di ritirare la laurea honoris causa che il cineasta ha ricevuto oggi accusandolo di antisemitismo. "Ho sempre condannato il negazionismo, mi accusano per il mio sostegno ai palestinesi", ribatte Loach

Ken Loach oggi a Bruxelles. EPA/STEPHANIE LECOCQ

Dottore honoris causa per l'Ulb, l'Univerità Libera di Bruxelles, ed un antisemita che non merita questo titolo per il premier belga Luis Michel. A finire nell'occhio del ciclone è il britannico Ken Loach, regista pluripremiato nei maggiori festival del mondo nonché con il Premio Lux concesso dal Parlamento Ue, per le sue posizioni sul conflitto israelo-palestinese.

L'accusa di Michel: "Nessuna ambiguità con l'antisemitismo"

Già da giorni la polemica infuria sulla stampa e la rete in Belgio, tanto che anche il premier liberale Charles Michel è arrivato ad esprimersi contro il riconoscimento: "Nessuna ambiguità con l'antisemitismo può essere tollerato", ha tuonato il capo del governo. Un'accusa che Loach ha respinto al mittente con una lettera inviata all'Università.

La replica di Loach: "Antisemita perché denuncio la situazione dei palestinesi, grottesco"

"Voglio dichiarare, una volta per tutte", si legge nella missiva, "che condanno tutte le forme di negazione dell'Olocausto o di 'negazionismo' come si dice in francese. Per tutta la mia vita - aggiunge - ho preso le parti di quelli che sono perseguitati ed emarginati ed ora mi ritengono antisemita semplicemente perché aggiungo la mia voce a coloro che denunciano la situazione dei palestinesi, tutto ciò è grottesco". "Quelli che cercano di accusarmi in questo modo - insiste Loach - sanno che ho sempre combattuto tutte le forme di razzismo, compreso l'antisemitismo, e dubito che tutti loro possano dire lo stesso."

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L'Università sta con il regista: "Paradossale incolparlo"

Con il regista anche il rettore della Ulb, Yvon Englert: "Non c'è antisemitismo o negazionismo da incolpare a Ken Loach, togliergli il titolo di dottore honoris causa sarebbe stato paradossale". Assieme a Loach, altre sette personalità hanno ricevuto oggi dall'ateneo froncofono di Bruxelles la laurea honoris causa, tra loro anche l'ex ministro francese della giustizia Christiane Taubira.

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