Chi rappresenta l'Italia in Europa "deve avere più autorevolezza". Anche i vescovi contro la classe dirigente nostrana

"E' necessario recuperare autorità" e per farlo ci vuole maggiore "autorevolezza", l'accusa del Segretario della Cei Galantino. I vescovi contro Italia ed Ue: hanno trasformato "Mare Nostrum" in "Mare Mortum"

Mons. Nunzio Galantino. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

I politici che vanno a rappresentare l'Italia in Europa devono "recuperare autorità". Lo afferma il segretario della Cei, Nunzio Galantino durante la conferenza stampa che chiude la tre giorni del Consiglio Permanente dei vescovi italiani. Galantino indica anche la ricetta da seguire: "per recuperare autorità ci vuole autorevolezza".

E così la Confederazione episcopale italiana si somma al coro di chi vede nella classe dirigente nostrana che bazzica l'Europa non proprio il fiore della politica continentale. 

Mare Nostrum è diventato "Mare Nostrum", l'accusa della Cei a Italia e Ue

Altra critica che tocca inevitabilmente l'Italia e l'Europa è quella sulle politiche di contrasto all'immigrazione. Mare Nostrum è diventato "Mare 'monstrum' per i tanti morti che ha inghiottito", insiste Galantino. Nel corso del Consiglio Episcopale Permanente, "ha raccolto consenso unanime - ha riferito il Monsignore - l'idea di promuovere un incontro di riflessione e spiritualità, per la pace nel Mediterraneo, coinvolgendo i vescovi di rito latino e orientale dei Paesi che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo".

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"Ci vuole un'inversione di rotta: l'Europa non veda solo drammi"

La proposta, ha spiegato ancora il segretario della Cei, "nasce dalla constatazione di come da diversi anni l'area mediterranea sia al centro di profonde crisi, che coniugano instabilità politica, precarietà economica e tensioni religiose: dal Medio Oriente alle coste africane, dai Balcani alla Spagna". I Vescovi dunque si fanno promotori della richiesta di "inversione di rotta. Speriamo che la politica europea - ha detto il presule - ci aiuti nello slancio a vedere possibilità nuove e non solo drammi". 

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