Carola Rackete sarà al Parlamento Ue nell'anniversario della tragedia di Lampedusa

La sinistra Gue ha chiesto alla comandante della Sea Watch di “ parlare dei salvataggi e della sfida a Salvini” in commissione Libertà civili

Foto: Twitter @GUENGL

Il Parlamento europeo apre le sue porte a Carola Rackete. La capitana della nave Sea Watch, interverrà a Strasburgo in un dibattito con gli eurodeputati. La comandante che ha portato in salvo 40 migranti, per poi essere arrestata al suo arrivo al porto e in seguito rilasciata dopo il pronunciamento del Gip, parteciperà a un’audizione alla commissione Libertà civili del Parlamento europeo. E l'audizione avverrà non in un giorno qualsiasi, ma proprio il 3 ottobre, l'anniversario della Tragedia di Lampedusa, quando nel 2013 al largo delle coste siciliane il naufragio di un'imbarcazione carica di migranti costò la vita ad almeno 368 persone. La prima conferma ufficiale della sua presenza all’Eurocamera arriva dallo gruppo politico della sinistra unitaGue, che due settimane aveva invitato la giovane attivista, scatenando le reazioni di sdegno da parte della Lega. 

L'annuncio

“Siamo lieti - fa sapere la sinistra europea - del fatto la capitana Rackete parlerà il 3 ottobre in commissione Libertà civili dell'importanza delle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, sfidando Matteo Salvini, e per commemorare la tragedia del 2013 che ha fatto centinaia di morti a Lampedusa”, si leggeva su Twitter, anche se in una seconda versione del tweet, pubblicata qualche minuto dopo, è stato eliminato il riferimento al vicepremier e leader del Carroccio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Naufragio fece 1000 morti, Corte Ue: “Italia risarcisca”

  • Nuovi diesel sotto accusa: “Inquinano fino a 1000 volte quanto dichiarato dai test ufficiali”

  • “Vietata la bandiera italiana al Parlamento europeo”, la Lega attacca Sassoli

  • “Fecondazione assistita gratis per fermare la sostituzione etnica”, l'ultima iniziativa di Orban

  • Aereo abbattuto a Teheran per errore, sei i precedenti dal 1973

  • "Proteggere le giovani donne dall'immigrazione": Austria verso stop a velo nelle scuole

Torna su
EuropaToday è in caricamento