Bruxelles dà il via libera all'ingresso di Albania e Macedonia nell'Ue

La Commissione europea ha valutato positivamente i progressi sulle riforme compiuti dai due governi negli ultimi anni e ha raccomandato l'avvio delle procedure per l'adesione. L'Italia esulta, ma Macron...

© European Union , 2017 / Source: EC - Audiovisual Service / Photo: Etienne Ansotte

L'ingresso di Albania e dell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia nell'Unione europea non è più una chimera. La Commissione Ue ha dato il via libera all'apertura dei negoziati per l'adesione dei due paesi, valutando positivamente i progressi compiuti negli ultimi anni nel campo delle riforme. L'Italia esulta, soprattutto per i suoi rapporti stretti con Tirana. Ma perché la procedura possa andare avanti spedita, bisogna superare lo scoglio di alcuni Stati membri, a partire dalla Francia.

L'annuncio dell'ok della Commissione Ue è stato fatto dall'Alta rappresentante per la politica estera, Federica Mogherini, che ha anche sottolineato i "buoni progressi" compiuti da altri due paesi dei Balcani occidentali che mirano a entrare nell'Ue, Montenegro e Serbia: "La politica di allargamento è un investimento nella pace, nella prosperità e nella stabilità dell'Europa", ha detto Mogherini. 

Lo scoglio Macron

La raccomandazione della Commissione di aprire negoziati di adesione con Albania e Macedonia rischia pero' di essere accolta con freddezza da alcuni Stati membri. Durante il dibattito al Parlamento europeo, il presidente francese, Emmanuel Macron, si è detto contrario a un nuovo allargamento prima di procedere a una serie di riforme interne all'Unione europea. "Difenderò l'allargamento solo dopo che ci sarà stato l'approfondimento dell'Europa", ha spiegato Macron. Il presidente francese ha espresso "la volontà di mantenere ancorati i Balcani all'Europa" per evitare che "sprofondino nelle loro divisioni" o "si rivolgano a Turchia o Russia".. Tuttavia "questo allargamento non può essere fatto a danno dell'approfondimento dell'Europa. Un'Europa già in difficoltà a 28 o 27 (dopo la Brexit, ndr) non può continuare a 31 con le stesse regole", ha detto Macron. 

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