Il Belgio "protegge" Salvini: no alla manifestazione delle Sardine

Annuncio del movimento di contestazione anti-Lega: “Da una settimana chiediamo l’autorizzazione per manifestare, ma ad oggi nessuna risposta”. L’ex ministro dell’Interno sarà ad Anversa il 2 dicembre

No alla manifestazione non autorizzata. Le Sardine, movimento di contestazione anti-Lega nato in Italia ma ormai diffuso anche all’estero, scelgono la linea della prudenza ed annunciano che non daranno seguito alle promesse di mobilitazione ad Anversa, dove Matteo Salvini è atteso per la serata di lunedì 2 dicembre. L’ex vicepremier parteciperà a un evento organizzato dagli alleati europei del Vlaams Belang, formazione separatista della destra fiamminga. Ma prima di recarsi nelle Fiandre, il leader della Lega è atteso per una conferenza stampa al Parlamento europeo di Bruxelles, dove ha trascorso dieci anni come eurodeputato. 

La denuncia delle Sardine

“Da una settimana abbiamo chiesto alle autorità di Anversa l’autorizzazione per manifestare”, si legge in un comunicato sul gruppo Facebook “6000 Sardine in Belgio”. “A distanza di pochissimi giorni e col fine settimana di mezzo, non abbiamo avuto alcuna risposta”, scrivono sconsolati gli attivisti che poi denunciano: “Non crediamo che questo sia un caso o una confusione burocratica”. 

"Avversari della paura"

“Si tratta evidentemente - accusano - della volontà di rallentare e mettere in difficoltà un movimento straordinariamente ampio che con tranquillità, colore ed allegria porta nelle piazze migliaia di persone a dimostrare che esiste un’altra Italia ed un’altra Europa”. “Una grande partecipazione pacifica - sottolineano i nemici numero uno della Lega - che oggi è il principale avversario di chi alimenta la paura”. 

Mobilitazione solo rinviata

“A meno di non ricevere una surreale autorizzazione il lunedì mattina - prosegue il comunicato - le sardine non saranno ad Anversa”. “Rispettiamo le regole - rassicurano - e non vogliamo dare alibi a nessuna provocazione”. Le Sardine danno dunque appuntamento agli oltre 2500 iscritti al “grande evento di piazza” che si terrà a Bruxelles “il 14 dicembre, in concomitanza con una grandissima manifestazione nazionale che si sta organizzando a Roma”. 

L'altra manifestazione

Il post è stato accolto dalla delusione di tanti iscritti che hanno invitato gli organizzatori a non rinunciare, a “scendere in piazza lo stesso”, magari al fianco degli antifascisti del gruppo Blockbuster, o al movimento di solidarietà nei confronti dei migranti “Niemand is illegaal” (Nessuno è illegale). 

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“Non sono le piazze delle sardine, è bene chiarire che non siamo noi ad organizzarle - avvertono gli amministratori del gruppo - ma a titolo personale pensiamo sia giusto esserci e molti di noi ci saranno”.

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