Amsterdam vieta le visite guidate nel quartiere a luci rosse: “Irrispettose verso le prostitute”

Il vicesindaco della città: “Non si possono trattare le lavoratrici del sesso come un'attrazione turistica”

Ansa EPA/EVERT ELZINGA

Basta sguardi indiscreti, fotografie e commenti inappropriati. Il Comune di Amsterdam scende in campo per proteggere le prostitute e per farlo ha deciso di bandire tutte le visite guidate nel Red Light District, il quartiere a luci rosse, una delle attrazioni della capitale olandese. Un sondaggio ha rivelato che l'80% delle prostitute afferma che i turisti che passano a frotte fanno male ai loro affari e denunciano che alcuni di loro sono soliti scattare foto non gradite o addirittura rivolgersi alle donne in malo modo.

Inoltre le autorità da tempo ricevono le lamentele dei residenti e delle imprese locali del quartiere che sono stanchi dei disordini causati da gruppi di turisti. Secondo le cifre diffuse dal municipio nel quartiere passano più di un migliaio di gruppi ogni settimana e nei momenti di maggiore affluenza arrivano fino a 28 all'ora "Stiamo vietando i tour che portano i turisti alle vetrine delle prostitute, non solo perché vogliamo evitare il sovraffollamento nel quartiere a luci rosse, ma anche perché non è rispettoso delle lavoratrici del sesso", ha dichiarato Udo Kock, vicesindaco di Amsterdam aggiungendo che è "obsoleto trattare ancora oggi le prostitute come un'attrazione turistica".

Il bando inizierà il primo gennaio dell'anno prossimo ma prima che entri in vigore la città comincerà a mettere un freno ai tour nel quartiere a luci rosse: a partire dal 1 aprile, non sarà possibile che si svolgano dopo le 19, mentre al momento sono ammessi fino alle 23. Dopo lo stop le uniche visite consentite saranno quelle in barca attraverso il canale, ma solo con una guida certificata e dopo il pagamento di una piccola tassa comunale di 66 centesimi.

Il Comune ha deciso di regolamentare le visite turistiche in generale. Il numero massimo di partecipanti alle visite guidate sarà portato da 20 a 15 e i ciceroni necessiteranno di un accredito speciale. L'autorizzazione per la guida costerà 100 euro e coloro che verranno trovati senza la licenza rischieranno una multa di 190 euro che salirà a 950 in caso di dipendenti di società. La recidiva superiore alle tre volte sarà punita con il ritiro permanente del permesso.

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