Aeroporti 'infetti': i vassoi del metal detector contengono più virus dei bagni pubblici

Uno studio rivela che nemmeno l'area giochi per i bambini o gli sportelli del controllo passaporti sarebbero al sicuro dalle malattie

© European Union

I contagi di malattie virali avverrebbero con più facilità ai controlli di sicurezza degli aeroporti che nei bagni pubblici. È quanto rivela uno studio dell’Università di Nottingham e dell’Istituto nazionale finlandese per la salute, che hanno condotto una ricerca sulle superfici dell’aeroporto di Helsinki durante l’inverno del 2016. I ricercatori hanno rilevato tracce di virus sul 10% di tutta le aree analizzate, scoprendo la più alta concentrazione proprio sui vassoi di plastica su cui i passeggeri posano oggetti metallici, giacche e bagagli per passarli al metal detector prima di poter accedere all’area di imbarco.

I campioni analizzati sono stati prelevati durante un periodo di alta affluenza di passeggeri, in diverse zone dell’aeroporto e in più momenti della giornata. Tra le superfici analizzate c’erano anche i corrimano delle scale mobili e i pulsanti degli ascensori. I virus che causano normali tipi di raffreddore sono quelli più diffusi. Sui campioni sono state rinvenute anche tracce di virus influenzali, come le forme virali stagionali contro le quali in molti preferiscono vaccinarsi, insieme ad altre tipologie di vario tipo.

L’assenza di virus respiratori nei bagni pubblici è stata invece una sorpresa positiva per il team di ricercatori. Gli esperti indicano semplici precauzioni come lavarsi le mani e tossire su fazzoletti come le più rapide ma efficaci abitudini per evitare la circolazione di virus e batteri. I risultati della ricerca rinforzano le conclusioni di precedenti studi che additavano le superfici di tutti i mezzi di trasporto pubblico come i luoghi in cui è più facile imbattersi in virus e batteri.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Come le strutture ospedaliere

Notizie di oggi

  • Attualità

    Ora è la Grecia a presentare il conto alla Germania: "Paghi i debiti di guerra"

  • Attualità

    Elezioni, il Regno Unito non cambia gli equilibri: nel prossimo Parlamento necessarie larghe intese

  • Attualità

    Basta annunci ingannevoli, Strasburgo vota le nuove norme sugli acquisti online

  • Attualità

    Un 'sovranista' Juncker dà l'addio a Strasburgo: l'Europa non si realizza senza nazioni

I più letti della settimana

  • Produzione industriale, l'Italia traina la crescita dell'Eurozona. Bloomberg: “Effetto tiramisù”

  • “I dipendenti di Amazon costretti a lavorare nonostante infortuni”

  • Ora è la Grecia a presentare il conto alla Germania: "Paghi i debiti di guerra"

  • Velocità assistita e “scatola nera”, ecco i 30 nuovi salvavita obbligatori per i veicoli

  • "Salvini è stato il deputato Ue più influente degli ultimi anni"

  • Greta: Mondo in fiamme come Notre-Dame, ma non ha fondamenta così solide

Torna su
EuropaToday è in caricamento