Aereo abbattuto a Teheran per errore, sei i precedenti dal 1973

Nel 1988 la tragedia avvenne a parti invertite, gli statunitensi abbatterono per errore un velivolo iraniano uccidendo 298 persone

ANSA/ABEDIN TAHERKENAREH

La tragedia dell'aereo ucraino precipitato dopo il decollo da Teheran, in cui sono morte 176 persone, non è stata una fatalità ma il velivolo è stato abbattuto "involontariamente" dalle forze militari del Paese. Le autorità dell'Iran hanno ammesso la tragica verità parlando di un “errore imperdonabile” e promesso di punire i colpevoli dell'abbattimento del Boeing 737 avvenuto poco dopo l'inizio dei bombardamenti iraniani sulle basi Usa in Iraq. Purtroppo non è la prima volta che accade un disastro di questo genere: come ricostruisce l'Agi dal 1973 ad oggi ci sono stati sei precedenti.

21 Febbraio 1973, deserto del Sinai, 108 morti

Un Boeing 727 della compagnia aerea libica che volava da Tripoli al Cairo fu abbattuto da jet da combattimento israeliani sul deserto del Sinai. Delle 112 persone a bordo, si salvarono solo in quattro. L'aviazione israeliana intervenne dopo che il Boeing sorvolò le strutture militari nel Sinai, allora occupato da Israele. Le autorità israeliane spiegarono che i caccia spararono quando l'aereo si rifiutò di atterrare.

1 settembre 1983, Isola di Sakhalin, 269 morti

Un Boeing 747 della Korean Air (allora chiamata Korean Airlines) fu abbattuto dai caccia sovietici sull'isola di Sakhalin, dopo aver virato fuori rotta. Tutte le 269 persone a bordo furono uccise. Gli ufficiali sovietici riconobbero cinque giorni dopo di aver abbattuto l'aereo sudcoreano scambiandolo per un aereo spia.

3 luglio 1988, Golfo Persico 290 morti 

Un Airbus A-300 della Iran Air in volo da Bandar Abbas in Iran a Dubai negli Emirati Arabi Uniti, fu abbattuto nelle acque territoriali iraniane del Golfo Persico poco dopo il decollo da due missili lanciati da una fregata statunitense che pattugliava lo Stretto di Hormuz, apparentemente scambiandolo per un caccia. Morirono tutte le 290 persone a bordo. Gli Stati Uniti pagarono all'Iran 101,8 milioni di dollari di risarcimento.

4 ottobre 2011, Mar Nero, 78 morti

78 persone, per lo più israeliani, morirono nell'esplosione del Tupolev Tu-154 della Siberia Airline, che volava da Tel Aviv a Novosibirsk. L'incidente avvenne a meno di 300 chilometri dalla costa della Crimea. Una settimana dopo Kiev ammise che il disastro era dovuto al lancio accidentale di un missile ucraino.

23 marzo 2007, Somalia, 11 morti

Un cargo Ilyushin Il-76 di una compagnia aerea bielorussa fu abbattuto da un razzo poco dopo il decollo dalla capitale somala Mogadiscio, uccidendo 11 persone. L'aereo trasportava ingegneri e tecnici bielorussi che si erano recati nel Paese per riparare un altro aereo colpito da un missile due settimane prima.

17 luglio 2014, Ucraina, 298 morti

Il volo MH17 della Malaysia Airlines fu abbattuto sopra l'Ucraina orientale controllata dai ribelli separatisti armati dai russi mentre era in rotta per Kuala Lumpur da Amsterdam. Tutte le 298 persone a bordo del Boeing 777 rimasero uccise, compresi 193 cittadini olandesi. Le autorità di Kiev e i ribelli separatisti filo-russi, si accusano a vicenda di aver lanciato il missile che ha abbattuto il volo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Germania dice no a controllo febbre in aeroporto: "Non serve"

  • Coronavirus una creazione americana? "Fake news partita dalla Russia"

  • Coronavirus, crollano le borse. Il re della finanza: “Meglio per noi"

  • “Il Carnevale è antisemita, sia vietato”, Israele contro i carri di Aalst

  • Coronavirus, Ue contro Salvini: "Deplorevole uso crisi a fini politici"

  • Coronavirus, Lega contro Lega: in Ticino vogliono chiudere la frontiera con la Lombardia

Torna su
EuropaToday è in caricamento