Rom d'Europa: come se vivessero nei paesi più poveri del pianeta

Discriminazione, rischio povertà, accesso all'acqua, al lavoro ed all'istruzione: gli indicatori della popolazione Rom nella Ue sono pari a quelli delle popolazioni dei paesi del terzo mondo. L'allarme dell'Agenzia Ue per i diritti fondamentali in occasione della giornata mondiale dei Rom

Un bambino nel campo nomadi sulla via Pontina a Roma, 18 ottobre 2017. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Scarse condizioni igienico-sanitarie, fame, disoccupazione giovanile, discriminazione e razzismo: questo è il pane quotidiano della popolazione Rom nell'Unione europea, secondo il rapporto presentato dall'Agenzia per i diritti fondamentali della Ue Europea in occasione della giornata mondiale di questa popolazione. 

Il circolo vizioso dell'esclusione

"Il razzismo contro i Rom, dalla discriminazione ai crimini di odio, alimenta il circolo vizioso dell'esclusione della popolazione Rom, li condanna a essere esclusi dalla società e li tratta con stereotipi intollerabili", afferma il direttore dell'Agenzia Ue Michael O'Flaherty. "Dobbiamo rompere questo circolo vizioso - continua O'Flaherty - quindi, perché non iniziamo con la cosa più ovvia: garantire che ognuno dei cittadini Rom possa godere di pari opportunità con gli altri cittadini comunitari?".

Il rapporto "Una preoccupazione persistente: il razzismo contro la popolazione Rom come ostacolo alla sua inclusione" rivela come gli Stati membri continuino a fallire nei loro obiettivi di integrazione, un passo fondamentale nella strategia Ue lanciata nel 2011 per portare ad un miglioramento delle condizioni di vita di questa popolazione. 

Combattere i crimini e discorsi di odio

Il rapporto si concentra sugli aspetti più preoccupanti, a partire dalla discriminazione con un Rom su tre che afferma di essere stato vittima di molestie. Su questo punto l'Agenzia Ue invita gli Stati membri a identificare e controllare le
discriminazioni e ad adottare misure efficaci per combattere i crimini di odio e i discorsi di discriminazione razziale.

Accesso all'acqua come in Ghana e Nepal

Quanto alle condizioni di vita, non sono cambiate molto dal il 2011, anno del lancio della strategia Ue, e il 2016: l'80% dei Rom è a rischio di povertà, rispetto ad una media comunitaria del 17%. Il 30% della popolazione vive in case senza acqua corrente, con un accesso alle risorse idriche sicure pari a quello del Ghana o del Nepal. Ciò porta a chiedere più sforzi per ridurre la povertà, compresa l'eliminazione dei ghetti, un migliore accesso a servizi pubblici come l'elettricità e l'acqua e agli alloggi sociali. 

Puntare su istruzione e accesso al lavoro

Passi positivi sul fronte dell'istruzione, ma, avverte il rapporto, c'è ancora molto da fare. Più del 50% dei bambini Rom sono iscritti a scuola, una percentuale in crescita ma molto inferiore a quella del resto della popolazione Ue e pari a quella di Portorico. Gli Stati membri sono quindi invitati a fornire accesso a un'istruzione di alta qualità e un supporto extrascolastico per compensare le pessime condizioni di vita di molti studenti Rom, così come l'aiuto specifico in tutte le fasi educative.

Moltissimo rimane da fare sul fronte della disoccupazione, in particolare giovanile e femminile. Un dato che risente del livello di istruzione più basso e della discriminazione che spesso impedisce qualsiasi accesso al mercato del lavoro. L'Agenzia Ue invita quindi i governi a promuovere l'occupazione, in particolare per i giovani Rom, attraverso, ad esempio, la formazione pratica al lavoro, tirocini e stage di apprendimento. La popolazione Rom dovrebbe anche ricevere un aiuto specifico per avviare proprie attività economiche e commerciali.
 

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Commenti (21)

  • Come al solito alcuni intellettualoidi sinistrorsi remano contro corrente, e definiscono “populismo” un legittimo moto di rabbia e disperazione che viene dal popolo. Quel popolo che non vive nella bambagia, come molti di loro, e che deve fare ogni giorno i conti con mille difficoltà, comprese le vessazioni e i furti di migliaia di stranieri, calati come sciacalli all’indomani dell’improvvida apertura delle frontiere di alcuni stati dell’est, che per secoli li hanno ospitati e tenuti a bada, con legislazioni penali molto severe e niente affatto permissive, come la nostra.

  • e basta con queste difese fuori luogo degli zingari...e si chiamamoli con il loro nome....zingari altrimenti cambiate la toponomastica di roma dove gli hanno anche dedicato una via....via degli zingari...i primi razzisti sono loro...mandano le donne ad elemosinare ed a rubare ovunque...chi non conosce qualcuno a cui gli hanno svaligiato la casa? nel mio palazzo sono entrati per ben 5 volte in due anni...abbiamo dovuto mettere il filo spinato nei giardini per cercare di arginarli...e basta con le coop che ci fanno business e ci mangiano sopra....basta finanziare l'associazione pro nomadi come la XXI LUGLIO ...basta con i diritti dei nomadi...ed i loro doveri quali sarebbero???? iniziamo a verificare se pagano le tasse se le loro auto sono assicurate e se pagano il bollo....se pagano la corrente e l'acqua....e poi perchè fiumi di denaro devono essere riversate su questi nullafacenti???? allora prima gli italiani che hanno lavorato e che si trovano in condizioni di povertà...prima quelle persone che dormono sotto i portici della stazione...perchè questi non hanno piu diritti dei nomadi????

  • ma cosa scrive questo, l'Italia spende milioni per questi delinquenti che spaccano tutto, vanno a rubare e non si integrano nel nostro territorio, vediamo per Tv lo stato indecente di sporcizia nei loro campi, la distruzione delle case in cui stanno, ma di cosa scrive questo giornalista???? Più del 50 % dei bambini vanno a scuola e l'altro 50 per % cosa fa va a rubare?? La scuola è un obbligo e lo stato deve obbligare i genitori a mandare i figli a scuola, cosa che non viene fatta ne dallo stato ne dai genitori, ma cosa scrive?? Vada nei campi e non solo guardi le immondizie tizie che creano al di fuori dei campi, e la sporcizia in cui vivono, non saranno tutti ma sono la maggioranza

  • Ho letto discriminati all'inizio e mi è venuto subito da vomitare! Ormai questa testata è diventata filo clandestini e filo ladri di tutte le razze!

  • Io nn so come siano i rom nel resto d'Europa, ma per quello che vedo a Roma non mi pare che abbiano mai anelato all'integrazione con i nostri costumi e non mi si può chiedere di adeguarmi ai loro... per il resto sulla loro condotta mi verrebbe da dire vox populi vox Dei..

  • È gente come questa che ha fatto si che il nostro bellissimo paese sia diventato il ghetto d Europa. Educali e pagali coi soldi tuoi sti criminali

  • ...nel solo leggere il titolo dell’articolo mi sono sentito talmente offeso che mi è venuta voglia di scrivere un commento, mitigo leggermente i toni per non sembrare eccessivamente razzista ma signori... diritti ai Rom? Giornata del Rom? Cari tutti, io come molti di voi lavoro e pago tasse... essendo persona “onesta” mi ritrovo spesso a dover versare soldi nelle casse dello stato anche per chi non dichiara il vero... sono vittima di abusi quando usufruisco del servizio medico nazionale, al pronto soccorso mi sono visto passare davanti da una famiglia Rom che neanche ha fatto la fila... vivono di furti, rapine ed estorsioni, da quando ho appreso della loro esistenza ho sempre e solo sentito di loro azioni fuorilegge, recentemente hanno anche pestato un uomo in un supermercato... vivono ai margini della società ma con le tasche piene di soldi, non so se avete mai assistito ad un loro battesimo, beh io si... e mi sono vergognato della diocesi di San Francesco a Latina per non essersi rifiutata, e non venitemi a dire che il bambino non ha colpe perché da grande sarà anche lui un criminale... Fosse per me... raccolta differenziata dei Rom... altro che diritti! E per chi li difende, vi auguro di trovarveli in casa, alllora poi potrà commentare!

    • bravo concordo in tutto con te...non li sopporta nessuno...ma li supportano le solite coop di sinistra che ci mangiano sopra

  • Diritti....e i doveri ? Il problema e' che questa gente non vuole integrarsi e vogliono continuare a fare quel cavolo che gli pare.....e allora all'EU di che stanno parlando ? di fuffa...

    • Le dirò anche che se amassero tanto come di solito dichiarano i loro figli, dovrebbero davvero cercare di dar loro una vita migliore, giusto? Invece no. Li educano 9 volte su 10 sempre per creare problemi.

  • Iscritti a scuola ma poi magari saltano gran parte della frequenza. Alloggi popolari: in certe Regioni hanno persino la priorità nelle graduatorie perché presentano i requisiti richiesti dai bandi. Poi, 9 volte su 10 creano problemi laddove abitano. Difficile non farsi un'idea negativa.

    • e spesso cedono l'abitazione facendosi pagare... ma questo non si può dire...

      • Non "sopportano di stare in un luogo chiuso" è una delle loro giustificazioni. E ti parcheggiano la roulotte o camper nel parcheggio condominiale e usano gli spazi verdi, condominiali e no, come campo.

  • Ogni volta che le forze dell’ordine fanno un blitz in un campo Rom rilevano irregolarità di ogni tipo: da soggetti ricercati a cose o beni oggetto di furti. Le forze dell’ordine sono razziste? Lo escudo! Allora questa nomea non è poi tanto frutto di fantasie popolari. Il loro modo di vivere è frutto di una libera scelta e non di una imposizione; Se un cittadino Rom decide di trovarsi un regolare lavoro, di vivere in una normalissima abitazione, di abbracciare e rispettare le regole della nazione che lo ospita, nessuno glielo vieta.

  • A loro piace vivere cosi

  • Se loro nel 2018 vogliono vivere come nel 1518 non è colpa nostra, bensì del loro stile di vita nomade che è incompatibile con la società moderna.

  • Questo geniaccio dell'agenzia UE ha secondo me fiutato un bel possibile business per i rom del tutto simile a quello dei 35 euro a profugo come in Italia. Magari ha già sottomano un po' di ong ed onlus pronte a ficcarsi nel famoso piatto ricco dell'assistenzialismo. Perché invece non fa un censimento delle auto rom con relativa cilindrata media delle stesse? ( 2000-2500 cc) . Se poi stanno tanto male, perché non se ne tornano da dove sono venuti?

  • Poverini. Chissà come mai ce l'hanno tutti con loro. Sarebbe interessante anche fare una statistica su quanti europei sono molestati dai rom, specie nelle città turistiche. Ma poi, è per colpa del razzismo che non mandano i figli a scuola, nonostante gli scuolabus gratuiti? (almeno dalle mie parti). Ma fatela finita "hanno diritti". Doveri mai?

  • Perché non iniziamo con una cosa ancora più ovvia: questa gente rispetta la legge in ogni suo aspetto, la finisce di reclamare diritti e dedicarsi quasi esclusivamente ad ogni forma di delinquenza.. Oppure li si impacchetta e li si manda nel 3o mondo dato che sono già abituati a vivere in quelle condizioni, secondo questo luminare dell'agenzia UE, anche se credo non sarebbero graditi nemmeno la dove sicuramente sono più civili

  • io sto razzismo non lo vedo, mi sembra che i rom siano liberi di vivere la loro esistenza come vogliono.

    • Purtroppo a carico della società.

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