Un satellite spazzino per ripulire l’orbita terrestre

Un esperimento condotto dalla University of Surrey, sotto la guida di un italiano, sta mettendo a punto una tecnologia per eliminare i detriti vaganti che sono un pericolo per le stazioni spaziali

ANSA/ESA/DRN

A causa delle enormi quantita’ di detriti presenti l’orbita attorno alla terra lo spazio diventa sempre piu’ simile a una gigantesca discarica, con pezzi di missili e satelliti che vagano liberi e rischiano anche di danneggiare le stazioni spaziali in funzione. Grazie a un satellite spazzino di invenzione britannica presto l’umanita’ potrebbe cominciare a ripulite lo spazio. Un team della University of Surrey del Regno Unito ha condotto un test, a circa 200 miglia di altezza, con un satellite che è stato portato a bordo di un razzo Space X, che è decollato da Cape Canaveral durante l'estate prima di essere trasferito sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Remove Debris

Il satellite da 100 kg, che è stato chiamato Remove Debris (Rimuovi Detriti), è stato rilasciato nello spazio e questa settimana ha svolto la sua prima missione di prova sparando una rete di 5 m di larghezza con cui ha catturato un pezzo di spazzatura spaziale da una distanza di circa 7 metri. A guidare l’esperimento un italiano, il professor Guglielmo Aglietti, direttore del Surrey Space Centre. "Siamo assolutamente felici", ha esultato il professore per l’esito positivo dell’esperimento anche se "l'obiettivo stava girando, cosa che non ci aspettavamo. Questa è stata una dimostrazione di acquisizione di un obiettivo non competitivo", ha spiegato.

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I prossimi test

Il satellite Remove Debris è programmato per effettuare altre tre prove. Una di queste sara’ basata su una tecnologia che utilizza telecamere e laser per scovare pezzi di spazzatura e l'anno prossimo proverà un arpione, che potrebbe essere usato per infilzare gli oggetti vaganti e per ultimo utilizzerà una vela a trascinamento polimerico pe rportare i detriti nell'atmosfera terrestre dove bruceranno. Lo US Space Surveillance Network stima che ci sono più di 7.600 tonnellate di spazzatura spaziale nell'orbita terrestre. Alcuni detriti viaggiano a quasi 30.000 miglia orarie e rappresentano una minaccia crescente per i satelliti e le stazioni spaziali.

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