Stretta Ue sulle emissioni di camion e veicoli pesanti

Bruxelles punta a ridurre la Co2 rilasciata nell'atmosfera del 20% rispetto ai livelli dl 2008 entro il 2030

Secondo l'Agenzia europea dell'ambiente, nel 2015 le emissioni di gas a effetto serra prodotte dai trasporti su strada sono state del 19% superiori rispetto ai livelli del 1990 e i trasporti su strada sono stati responsabili di quasi il 73% delle emissioni prodotte complessivamente dai trasporti, compresi quelli aerei e marittimi internazionali. Di tali emissioni il 44,5% è stato prodotto da autovetture, mentre il 18,8% proveniva da veicoli pesanti. L'Unione europea ha per questo dato il via a una stretta sulle emissioni che oggi ha raggiunto un nuovo livello con il raggiunto un accordo informale con il Parlamento europeo in merito a un regolamento sul monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti nuovi nonché del loro consumo di carburante.

Secondo quanto spiegato da Bruxelles in una nota il nuovo sistema fornirà la base per l'elaborazione e l'applicazione di norme sulle emissioni e prepara il terreno per un'ulteriore proposta legislativa che la Commissione intende presentare più avanti nel corso dell'anno.

Per le autovetture e i furgoni le norme sono già in vigore. Il regolamento su cui è stato ora trovato un accordo provvisorio riguarda autocarri, autobus e pullman. Per la prima volta le emissioni dei veicoli pesanti immatricolati nell'Ue saranno misurate e monitorate in modo standardizzato. Il regolamento consentirà la creazione di un registro centralizzato dell'Ue in cui le autorità e i costruttori forniranno dati sulle emissioni di CO2 e il consumo di carburante. A fini di trasparenza e per consentire un raffronto più agevole fra i diversi modelli di veicoli, i dati in questione saranno messi a disposizione del pubblico, con l'unica eccezione dei casi giustificati dall'esigenza di proteggere dati privati e garantire una concorrenza leale.

"Questo accordo è la prova della ferma intenzione dell'Europa di contenere le crescenti emissioni di CO2 dei veicoli pesanti”, ha esultato il commissario al Clima Miguel Arias Cañete, secondo cui “con questo nuovo sistema di monitoraggio e comunicazione robusto, affidabile e trasparente , siamo sulla buona strada per il prossimo passo: le emissioni di CO2 per i veicoli pesanti saranno proposte nel maggio 2018".

Al fine di raggiungere gli obiettivi del quadro 2030 per le politiche dell'energia entro il 2030 l'Ue intende ridurre le emissioni di gas a effetto serra prodotte dai trasporti di circa il 20% rispetto al livello del 2008.

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