Dall'Ue nuove regole su frigoriferi e lavatrici: ecco cosa cambia

I nuovi elettrodomestici dovranno essere più ecocompatibili e garantire una maggiore durata e riparabilità

Per ridurre le emissioni di carbonio in Europa e rendere allo stesso tempo le bollette energetiche più economiche per i consumatori europei, la Commissione ha adottato nuove misure di progettazione ecocompatibile per prodotti come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori. L'obiettivo è quello di migliorare la progettazione ecocompatibile dei prodotti e contribuire così all'attuazione del principio "prima l'efficienza energetica", una della priorità dell'Unione europea per l'energia.

Economia circolare

Per la prima volta le misure includono requisiti di riparabilità e riciclabilità, contribuendo anche agli obiettivi di economia circolare Le decisioni prese in fase di progettazione influenzano notevolmente ciò che accade durante le fasi di utilizzo e di fine vita degli elettrodomestici, non solo in termini di consumo di energia, ma anche riguardo la possibilità di manutenzione, riutilizzo, aggiornamento, riciclabilità nonché la gestione dei rifiuti degli apparecchi.

Riparazioni più semplici

Al fine di promuovere la riparabilità e quindi di aumentare la durata degli apparecchi, diverse misure di progettazione ecocompatibile mirano a facilitare la riparazione dei prodotti garantendo la disponibilità di pezzi di ricambio per periodi più lunghi rispetto a quanto accade adesso (almeno 7 anni per frigoriferi e 10 per lavastoviglie e lavatrici), evitando così alle famiglie di essere costrette a comprare un apparecchio nuovo in caso di guasto.

Riduzioni nei consumi

Le misure di progettazione ecocompatibile per lavatrici e lavastoviglie stabiliscono anche un uso massimo di acqua per ciclo che dovrebbero portare entro il 2030 a risparmi di 711 milioni di metri cubi di acqua all'anno per le prime e 16 milioni per le seconde. “Insieme alle etichette energetiche più intelligenti, le nostre misure di progettazione ecocompatibile possono far risparmiare un sacco di soldi ai consumatori europei e aiutare l'UE a ridurre le emissioni di gas serra. L'eco-design è quindi un elemento chiave nella lotta ai cambiamenti climatici e un contributo diretto al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nell'accordo di Parigi”, è stato il commento del commissario per il Clima Miguel Arias Cañete.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tornano le miniere in Europa: "Aiutano l'ambiente e sono un tesoro da 100 miliardi"

  • I Paesi Ue più 'pericolosi' per gli atei? Italia e Spagna

  • Le ‘Sardine’ arrivano anche in Belgio, mobilitazione anti-Salvini ad Anversa

  • "Non compreremo più titoli di Stato", le banche italiane contro la riforma del Mes

  • Triste primato per il sud Italia: tra i neo laureati i tassi d'occupazione più bassi dell'Ue

  • I porti italiani non pagano la tassa sulle società, l'Ue apre indagine

Torna su
EuropaToday è in caricamento