"Le piste ciclabili sono un inutile spreco di soldi”. Parola dei britannici

Una commissione di esperti nel Regno Unito ha criticato la mancanza di lungimiranza del governo e chiede investimenti per vere infrastrutture che rendano le strade sicure e aiutino a ridurre l'inquinamento

Foto Ansa Luca Zennaro

Le linee bianche dipinte sulle strade cittadine per delimitare la zona adibita a pista ciclabile sono un inutile spreco di soldi. Una commissione di esperti nel Regno Unito ha scritto al Segretario di Stato ai Trasporti, Chris Grayling, sostenendo che sono solo “apparenza” e che non hanno alcun impatto reale sulla sicurezza dei ciclisti, anzi secondo alcuni studi potrebbero essere addirittura controproducenti. I commissari, tra cui i campioni olimpici Chris Boardman, responsabile della zona del Greater Manchester, Dame Sarah Storey (Sheffield City) e Will Norman (Londra), sostengono che il governo dipingendole ha solo ha sprecato centinaia di milioni di sterline.

“Poiché attualmente non esistono standard minimi di sicurezza nazionali per le infrastrutture per chi si muove a piedi e in bicicletta, queste pratiche possono continuare ad essere uno spreco di denaro pubblico che non serve a convincere le persone a cambiare le loro abitudini di trasporto”, si legge nella lettera. “È tragico che centinaia di milioni di sterline di denaro del governo siano stati spesi per infrastrutture al di sotto della media", ha sostenuto Boardman, che come racconta il Guardian finora ha ricevuto 160 milioni, del miliardo e mezzo di sterline che ritiene sia necessario per costruire le infrastrutture necessarie per assicurare strade sicure per ciclisti e pedoni attraverso il Greater Manchester. "Se il governo nazionale dovesse accettare queste richieste saremmo in una scia vincente e potremmo veramente trasformare le città della Gran Bretagna, per non parlare del miglioramento massiccio della qualità dell'aria e della salute".

Norman, che ha convinto il sindaco di Londra, Sadiq Khan, a impegnare una cifra record di 2,3 miliardi di sterline per la sua iniziativa "strade sane", che mette le persone davanti alle auto, ha aggiunto: "Dove le città stanno investendo in infrastrutture di alta qualità per camminare e pedalare i benefici sono chiari: si aiuta ad affrontare la nostra crisi di mancanza di attività fisica, ad aiutare a ripulire la nostra aria tossica e a rendere le nostre strade luoghi più accoglienti per trascorrere il tempo. Ma per poter veramente raccogliere i frutti in tutto il Regno Unito, la politica del governo non deve continuare a ostacolarci".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I lavoratori stranieri bocciano l'Italia: “Economia senza prospettive”. Meglio il Vietnam

  • Meloni contro l'Ue: “Blocca seggiolini auto anti-abbandono”. Ma è davvero così?

  • Cinque posti dove sei pagato solo per viverci. E c'è anche l'Italia

  • Migranti, il governo tedesco si spacca sulla 'solidarietà' all'Italia

  • Regno Unito nuova Singapore, paura Ue: con la Brexit Londra mega paradiso fiscale

  • Dalle meduse la soluzione per pulire il mare dalla plastica

Torna su
EuropaToday è in caricamento