Piante esotiche, l'invasione che preoccupa l'Europa

Sono ben 1.300 le specie presenti nel Vecchio Continente. Un rischio per la biodiversità ma anche per l'economia, come ha dimostrato il caso della Xylella in Puglia

Ulivi colpiti dal batterio Xylella a Gallipoli (Lecce), 5 maggio 2015. ANSA/ PIER DAVID MALLONI

La gravità della situazione la conoscono bene gli olivicoltori salentini, che da anni combattono con un batterio, la Xylella, che sta distruggendo quel patrimonio economico e culturale rappresentato dagli ulivi. E che secondo alcune ricostruzioni potrebbe essere arrivato con una pianta esotica importata dal Sud America, via Rotterdam. Questo caso non è isolato, anzi. Stando ai dati di uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Applied Ecology, sono circa 1.300 le specie esotiche invasive presenti in Europa che causano danni significativi alla biodiversità europea. 

Di queste, è urgente inserirne almeno 900 nel Regolamento Europeo sulle specie invasive adottato nel 2015. La ricerca, che nasce dalla collaborazione tra Birdlife, Iucn e i maggiori esperti europei in materia, ha approfondito lo stadio di invasione e gli impatti che potrebbe determinare nell'Unione europea. La ricerca fornisce una base tecnico-scientifica ai Paesi europei che lavorano all'applicazione del Regolamento, e potrà permettere una più efficace azione di lotta alla crescente minaccia rappresentata dalle specie invasive. 

Come arrivano da noi

Le specie esotiche invasive sono trasportate dall'uomo, a volte intenzionalmente, a volte accidentalmente, al di fuori dei loro territori naturali, causando danni all'ambiente e rappresentano una delle principali minacce per la biodiversità nonché la prima causa di estinzione di specie al mondo. Inoltre, determinano anche costi economici elevatissimi e possono provocare gravi impatti sulla salute dell'uomo.  

Il Regolamento Ue

Per fronteggiare questa minaccia, l'Ue ha approvato il Regolamento 1143/2014 sulle specie esotiche invasive, entrato in vigore nel gennaio 2015. Questa norma comunitaria comprende un elenco delle specie esotiche invasive (anche detta Lista di specie di rilevanza unionale) per le quali si introducono una serie di misure a scala comunitaria, in particolare vietandone il commercio e chiedendo agli Stati membri di attivare misure di controllo. Attualmente la lista di specie di rilevanza europea comprende 49 specie invasive, appena il 5% delle oltre 1.000 specie invasive presenti in Europa.

Lo studio ha identificato 336 specie invasive per le quali andrebbe rapidamente valutato l'inserimento in lista, e ulteriori 357 da valutare entro il 2030. In totale sono state identificate 900 specie che andrebbero nei prossimi anni analizzate per l'inclusione nel Regolamento Ue.

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