Frane e alluvioni, da Ue 277 milioni di aiuti all'Italia

Via libera del Parlamento europeo allo stanziamento per far fronte alle catastrofi naturali che hanno colpito il Continente nel 2018. Più del 90% delle risorse a Veneto, Puglia, Emilia Romagna e Sicilia

Uno stanziamento di quasi 300 milioni di euro per far fronte alle catastrofi naturali avvenute in Europa nel 2018, di cui oltre il 90% all'Italia. E' quanto ha stabilito la commissione Bilanci dell'Eurocamera, che oggi ha dato il via libera alla proposta dell'Esecutivo comunitario. Le risorse arriveranno dal Fondo europeo contro le catastrofi naturali.

"L'auspicio ora - dice l'eurodeputato dem Paolo De Castro - è che, dato il via libera anche dal Consiglio dei ministri Ue, il provvedimento venga reso operativo al più presto, dopo il voto dell'Assemblea in plenaria, il prossimo 16 settembre. La futura decisione del Parlamento europeo e del Consiglio Ue mira a portare un contributo finanziario alle regioni italiane, che dal Veneto alla Puglia, dall'Emilia Romagna alla Sicilia sono state colpite da fenomeni meteorologici estremi causando frane, alluvioni e caduta di alberi, all'origine di 34 decessi e di una persona dispersa, oltre a molti danni materiali".

"Con ancora negli occhi le immagini catastrofiche delle alluvioni in Emilia Romagna e dei milioni di alberi abbattuti in Veneto, plaudo a questa decisione - conclude De Castro - come segno di solidarietà dell'Unione nei confronti dei nostri territori, e di vicinanza ai nostri cittadini alle aree più colpite da queste calamità". 

Soddisfatto anche l'eurodeputato M5s Mario Furore: "Questo stanziamento dimostra che è possibile costruire un’Unione europea solidale e vicina ai cittadini. Il nostro impegno politico sarà quello di vigilare sull’uso di questi fondi affinché vengano spesi da enti locali e Regioni nel modo più trasparente e produttivo per i cittadini”, dichiara.

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