Con le temperature aumenta anche la diffusione di pericolose malattie tropicali in Europa

Dopo le 22 vittime europee della febbre del Nilo gli esperti avvertono: cresce il pericolo portato dalle zanzare per colpa del clima caldo-umido

Foto Ansa

Le 3 vittime e gli oltre 100 contagi accertati in Italia di febbre del Nilo non sono certo un caso isolato in Europa. In tutto il continente si sono verificati focolai di patologie i cui nomi cominciano a suonare tristemente familiari a parte dell’opinione pubblica. Oltre al virus del Nilo Occidentale, si sono diffuse malattie come la Chikungunya, la febbre dengue, il virus Zika e altre infezioni con un comune denominatore: la trasmissione avviene tramite specie di insetti che si diffondono a causa del cambiamento climatico in corso.

Nilo Occidentale

Fino a metà agosto, sono stati accertati in Europa 400 casi di malattie derivanti da punture di zanzara che hanno trasmesso il virus della febbre del Nilo Occidentale, secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). Le 22 vittime a livello continentale si sarebbero verificate anche per via di un inizio precoce della stagione di trasmissione: le alte temperature seguite da tempo piovoso, condizioni ideali per la diffusione delle zanzare, avrebbero determinato il picco di contagi, secondo l'ufficio regionale per l'Europa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. I Paesi colpiti sono l'Italia, la Grecia, l'Ungheria, la Serbia e la Romania, tutti Stati che avevano già registrato casi di infezioni tropicali in passato.

Febbre dengue, Zika e Chikungunya

Nel 2017 si è verificato un focolaio di Chikungunya che ha coinvolto sia l’Italia, in modo particolare l’area di Roma, che il sud della Francia. I ricercatori prevedono che il rischio di trasmissione della febbre dengue, della Chikungunya e del virus Zika potrebbe aumentare ancora di più in Europa sempre a causa dei cambiamenti climatici. Tutte e tre le patologie, normalmente trasmesse dalla zanzara della febbre gialla, nome scientifico Aedes aegypti, possono essere contagiate anche da specie diverse, come la zanzara tigre, sempre più diffusa in Italia, Spagna e in altri paesi del Mediterraneo.

Come arrivano le malattie tropicali

La crescente diffusione della zanzara tigre aumenterebbe la possibilità di infezione da agenti patogeni estranei a livello locale, ma portati in Europa da chi viaggia. Come verificato dalle valutazioni scientifiche del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, il rischio maggiore di diffusione delle malattie tropicali si verifica nei mesi di agosto, settembre e ottobre, quando viaggiano molte persone e buona parte dei passeggeri provenienti da aree in cui patologie come la dengue sono diffuse si spostano tramite gli aeroporti di Roma e Milano.

Potrebbe interessarti

  • Crociere da record, 7 milioni passeggeri nell'Ue: Italia prima destinazione

  • Sciopero Ryanair a fine agosto, ecco perché i piloti minacciano lo stop di 48 ore

  • “Alcoltest nei porti per bloccare camionisti e conducenti in stato d’ebbrezza”

  • Alta velocità Napoli-Bari, oltre 100 milioni dalla Commissione Ue

I più letti della settimana

  • Crociere da record, 7 milioni passeggeri nell'Ue: Italia prima destinazione

  • "Portate la Tav anche al Sud", l'appello di Al Bano a Bruxelles

  • Sciopero Ryanair a fine agosto, ecco perché i piloti minacciano lo stop di 48 ore

  • Alta velocità Napoli-Bari, oltre 100 milioni dalla Commissione Ue

  • "Il reddito di cittadinanza anche a noi", in Belgio favorevoli 6 su 10

  • Condannato per abuso di potere, promosso a ministro degli Interni

Torna su
EuropaToday è in caricamento