La prima autostrada "ecologica" in Europa? Potrebbe essere italiana

Presentato a Bruxelles il progetto pilota per elettrificare la A35 Brebemi per il trasporto merci dei tir. Dopo le sperimentazione in Svezia e in Germania, anche il Belpaese prova a guardare al futuro

Potrebbe essere italiana la prima autostrada "ecologica" del mondo. Almeno questa è la speranza del progetto presentato a Bruxelles per rendere la A35 Brebemi, l'asse che unisce Brescia, Bergamo e Milano, una "eHighway per il trasporto elettrico delle merci".

Il progetto pilota prevede l’elettrificazione della A35 tra i caselli di Romano di Lombardia e Calcio (Bg) dove verranno installate delle linee di corrente per l’alimentazione dei veicoli predisposti. Il passo successivo sarà un’autostrada ad economia circolare con la produzione di energia elettrica attraverso pannelli fotovoltaici lungo la tratta. “Il progetto di eHighway porta l’Italia e la Lombardia in particolare, ad assumere un ruolo centrale tra gli stakeholder internazionali che cercano soluzioni serie e tecnologicamente mature per risolvere le gravi problematiche connesse all’inquinamento dell’aria", dice Gianantonio Arnoldi, ad di Concessioni autostradali lombarde.

A35 Brebemi è il collegamento autostradale tra Brescia e Milano. Attiva dal 23 luglio 2014, ha un’estensione di 62,1 km a cui sono state aggiunte la stazione di esazione di Castegnato e le rampe di interconnessione con l’autostrada A4. "Il futuro sostenibile dell’Europa, e non solo, passa per un nuovo concetto di mobilità e A35 Brebemi, con Cal, Regione Lombardia e gli importanti partner che ci affiancano, sono in prima linea per entrare nel futuro il prima possibile, dando un segnale forte a tutti gli attori in questo ambito. In tale contesto l’obiettivo di divenire nei tempi più brevi possibili una delle prime autostrade d’Europa ad economia circolare, è particolarmente strategico”, dice Francesco Bettoni, presidente A35 Brebemi.

Quello italiano è il terzo progetto del genere nell'Ue. In Svezia la sperimentazione delle e-highways, le autostrade elettrificate per il trasporto pesante, sono già in fase avanzata. Dal 2016 un tratto autostradale della E16 (di 2 km) è stato dotato di una linea aerea sopra la terza corsia, simile a quella dei filobus urbani. In Germania un tratto della A5 nei pressi dell'aeroporto di Francoforte è in allestimento. La speranza di Brebeme è di recuperare il ritardo e arrivare ad aprire i battenti prima dei "concorrenti" del Nord Europa. 

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Commenti (2)

  • Negli anni 60/70 del 900 hanno demolito il 90% circa delle linee filoviarie (e tranviarie) in Italia, urbane ed interurbane, sotto utilizzando quelle rimaste, per favorire l'industria auto. Oggi, invece di utilizzare il treno per trasporto merci, si pensa a creare impianti filoviari su autostrada per i Tir, impresa folle per il costo elevato degli impianti mostrati nelle foto. A chi serve, chi c'è dietro a questo affare? I costi sono a carico dello Stato, cioè dei cittadini, di chi dovrà pagare con le tasse e senza un vantaggio. Siamo alla frutta!

    • Siamo alla FOLLIA

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