L'aria della tua città è troppo inquinata? Un'app del telefono te lo dice in tempo reale

Un programma, che si basa sui dati raccolti dal programma spaziale Ue Copernicus, permette di inviare alert sugli smartphone. A svilupparlo un team di giovani francesi

L'aria della città in cui viviamo è troppo inquinata o è pulita ed è il momento giusto per fare una bella passeggiata, magari in bicicletta? Per saperlo basta consultare un'app sul proprio telefonino che informa in tempo reale sulle condizioni ambientali di tutta Europa. Il servizio è stato sviluppato da Plume Labs, società di tecnologie ambientali impegnata a contrastare la crisi da inquinamento atmosferico, utilizzndo il servizio di monitoraggio dell’atmosfera del programma spaziale Ue Copernicus (CAMS, Copernicus Atmosphere Monitoring Service), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT). Utilizzando dati satellitari, modelli all’avanguardia e la tecnologia dei supercomputer, il CAMS fornisce analisi e previsioni sulla qualità dell’aria per l’Europa e, con una risoluzione minore, per tutto il mondo.

Plume Air Report, questo il nome del programma, utilizza un apprendimento meccanico avanzato e la fusione di dati provenienti da molteplici fonti, tra cui 12mila stazioni di monitoraggio gestite da enti pubblici, modelli atmosferici, dati meteo, nonché le previsioni del CAMS, che si basano su diverse osservazioni satellitari e terrestri.

“Desideriamo che le previsioni dell’inquinamento siano consultabili con la stessa facilità delle previsioni meteo. Se è prevista pioggia, prendi l’ombrello. Allo stesso modo, cambi leggermente le tue abitudini se sai che in quella giornata i livelli di inquinamento sono superiori al consueto”, spiega Romain Lacombe, Ceo e cofondatore di Plume Labs. L'obiettivo dell'applicazione è aiutare gli utenti a modificare quotidianamente i propri comportamenti per contrastare gli effetti di una cattiva qualità dell’aria. “Puoi pedalare più lentamente durante gli spostamenti in bici, rinviare di qualche ora la tua corsa finché il livello di inquinamento non si abbassa oppure evitare di percorrere a piedi le vie principali dove il traffico è più intenso”, afferma Juan Garcés de Marcilla, direttore dei servizi Copernicus del CEPMMT.  

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