Addio al diesel in Germania? Tribunale legalizza i divieti di circolazione per i veicoli più inquinanti

Dopo lo scandalo che ha coinvolto la Wolkswagen e dopo le recenti pressioni dell'Ue per ridurre lo smog nel paese, una sentenza della Corte di Lipsia autorizza i Comuni tedeschi a vietare l'ingresso nei centri urbani delle auto a maggiore impatto di emissioni. E in Itaiia, la sindaca Raggi annuncia lo stop nel 2024

EPA/MATTHIAS RIETSCHEL

Prima lo scandalo che ha travolto la Wolkswagen e altri costruttori, accusati di aver "truccato" le rilevazioni delle emissioni. Poi il monito dell'Unione europea, che ha minacciato la Germania e altri 8 paesi di pesanti sanzioni per non aver ridotto i livelli di smog. E oggi, la sentenza della Corte di Lipsia, che per le prima volta autorizza i Comuni tedeschi a imporre il divieto alla circolazione dei veicoli più inquinanti. Sul banco degli imputati è sempre lui, il diesel, che adesso rischia di avere i giorni contati nel paese che più di tutti ha investito su di esso. 

La sentenza

L'ultimo colpo al diesel, come divcevamo, è arrivato con la decisione della Corte amministrativa federale di Lipsia, che ha respinto il ricorso dei Land del Baden-Wuerttemberg e del Nord Reno-Westfalia contro i Comuni di Stoccarda e Dusseldorf. Le due regioni si erano rivolte alla giustizia per fermare i piani di lotta all'inquinamento di queste città, che tra le misure adottate avevano inserito il divieto di circolazione dei veicoli diesel in alcune aree. 

La sentenza era attesa con il fiato sospeso, perché schiude la possibilità che le città che superano i limiti massimi di biossido di azoto (NO2) ai sensi della normativa europea, possano applicare questo divieto (divieto che potrebbe riguardare anche automobili vendute pochi anni fa, come i diesel Euro). Il tribunale federale per il contenzioso amministrativo ha dunque stabilito che una città possa puo' proibire la circolazione dei veicoli diesel più inquinanti, senza la necessità di una legge nazionale, proprio per garantire la pulizia dell'aria nei centri abitati.

Esultano gli ambientalisti (e la Toyota)

La decisione della Corte federale amministrativa è stata salutata con favore dalle organizzazioni ambientaliste e divide il mondo dell'automobile. Le case automobilistiche tedesche, infatti, sono tra quelle che più di tutte hanno puntato sullo sviluppo del diesel anche nel prossimo futuro, a dispetto di Toyota e Fca, che hanno annunciato di abbandonare questo tipo di tecnologia. 

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La lotta contro il diesel non è solo in Germania: anche la sindaca di Roma Virginia Raggi si è schierata su questo fronte, annunciando il divieto di ingresso dei veicoli diesel nel centro della Capitale a partire dal 2024.

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