Gli ambientalisti nella lista dell'antiterrorismo, polemiche nel Regno Unito

La decisione della polizia di Londra sta dividendo il Paese. Per il governo l'organizzazione Extinction Rebellion pone “rischi alla sicurezza”. I laburisti parlano di “decisione sbagliata e controproducente”

Foto Ansa EPA/WILL OLIVER

La decisione dell'antiterrorismo britannica di inserire nella lista delle organizzazioni "ideologicamente estremiste" gli ambientalisti radicali ma pacifisti di Extinction Rebellion sta dividendo il Regno Unito. I militanti ecologisti sono stati protagonisti di insistite azioni di protesta e di blocco dei trasporti pubblici nei mesi scorsi in giro per globo per denunciare i cambiamenti climatici e Londra è stata uno degli epicentri della protesta.

La lista

I suoi militanti l'anno scorso sono stati già oggetto di un divieto di manifestazione imposto da Scotland Yard dopo che oltre mille di loro erano stati fermati in seguito all'ultima ondata di proteste. Il divieto è stato però contestato in tribunale e infine ritenuto illegale da una Corte del Paese. Ora Extinction Rebellio è tornata alla ribalta dopo che il Guardian ha rivelato che a novembre è stata inserita, insieme ad organizzazioni neonaziste e islamiche radicali, nell'elenco delle ideologie estremiste destinata a funzionari di polizia, organizzazioni governative e insegnanti, che per legge devono denunciare eventuali rischi di radicalizzazione.

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Paese diviso

La stessa polizia ha fatto poi autocritica, affermando che la mossa è stata forse troppo azzardata, ma solo dopo che nel Paese è scoppiata la polemica che ha diviso le forze politiche. La ministra Tory dell'Interno, Priti Patel, pur affermando che non si tratta certo di terroristi, ha sostenuto che ER pone comunque "una serie di rischi per la sicurezza". Keir Starmer, il candidato più probabile alla successione di Jeremy Corbyn alla guida del Labour, ha invece bollato la scelta come “completamente sbagliata e controproducente” difendendo il “diritto alla protesta” e affermando che “le campagna per un'azione sulla crisi climatica sono estremamente importanti”.

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